Insieme verso il Protocollo d’intesa «Pistoia Capitale delle Piante»


Un nome che racconta già una missione, «Pistoia Capitale delle Piante», e che fa riferimento a un impegno condiviso che AssociazioneVivaisti Italiani, Fondazione CARIPT e Comune di Pistoia vogliono portare avanti nei prossimi anni. L’obiettivo è valorizzare il vivaismo come motore economico, sociale e culturale, costruendo un modello fondato su sostenibilità, innovazione e coesione comunitaria. Il programma prevede azioni concrete in ambiti chiave – educazione, formazione, innovazione, ricerca, cultura e sociale – tra cui attività didattiche dedicate, il potenziamento degli indirizzi scolastici agrari e la nascita di un ITS Green per le competenze del verde urbano. Il protocollo mira inoltre a rafforzare le collaborazioni tra imprese e ricerca, a realizzare eventi di rilievo internazionale e a definire un piano pluriennale di valorizzazione del patrimonio verde con il coinvolgimento attivo della cittadinanza.

Tra le novità anche il trasferimento della sede AVI negli spazi di Gea, dove sorgerà Pistoia FitoLab, un laboratorio avanzato dedicato al controllo sanitario delle produzioni vivaistiche. Un percorso condiviso che proietta la città verso un ruolo di riferimento nazionale e internazionale nel settore del verde e dell’innovazione ambientale.

Vannino Vannucci, presidente Avi

«Lavorare insieme è essenziale – sono le parole di Vannino Vannucci, presidente di Avi –: solo unendo le strategie con il supporto determinante di enti, istituzioni e comunità possiamo raggiungere gli obiettivi che ci siamo posti e rendere il vivaismo un vero motore di sviluppo per i territori. La cultura del verde è un valore imprescindibile per le città del futuro. Pistoia, grazie alla sua storia e all’eccellenza della sua produzione, intende consolidarsi come riferimento nazionale ed europeo per le politiche del verde. La nascita di Pistoia FitoLab e l’esempio virtuoso di progetti di economia circolare come Revive Pot e Peatless confermano che innovazione, sostenibilità e qualità sono leve decisive per rafforzare la competitività del vivaismo e generare valore per la comunità. Il nostro impegno è costruire una vera Città delle Piante, in cui sviluppo, responsabilità ambientale e partecipazione camminino insieme».

Anna Maria Celesti, sindaco f.f.

«Diamo realtà al cammino di valorizzazione del vivaismo: un’apertura che va ben oltre Pistoia ma che da qui saldamente parte, riconoscendo alla nostra città la centralità nel dibattito – ha esordito Anna Maria Celesti, sindaca di Pistoia – per volume e quindi importanza e autorevolezza. Da sempre parliamo di Pistoia come ‘Città delle piante’: con l’adesione al protocollo l’amministrazione conferma di voler partecipare con ancora più convinzione alla concretizzazione di un percorso».

Luca Gori, presidente Fondazione Caript

«Realizzare un percorso che, coinvolgendo imprese, istituzioni, associazioni e scuole, pone obiettivi di sviluppo sostenibile facendo leva su quella grande risorsa che è il vivaismo per il nostro territorio – è intervenuto Luca Gori, presidente di Fondazione Caript -. Questo è l’intento con il quale Fondazione Caript aderisce al protocollo Pistoia Città del Verde, iniziativa che si affianca ad altri importanti progetti come Pistoia FitoLab, il nuovo laboratorio per il controllo fitosanitario e l’autocertificazione delle produzioni vivaistiche che, con un investimento dedicato, stiamo realizziamo nel Parco Gea a Pistoia».

Francesco Ferrini, presidente Distretto Vivaistico Ornamentale di Pistoia
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