Il prossimo 25 giugno, dalle ore 18, a Gea, assemblea AVI per parlare di vivaismo con istituzioni europee, nazionali e locali in un dialogo aperto a tutta la comunità.
Cuore dell’assemblea la formalizzazione del protocollo “Piante di Toscana”.
Coesi anche sul territorio, con la costituzione della Commissione di Confronto Strategico nel Distretto Rurale Vivaistico Ornamentale di Pistoia
Pistoia, 19 giugno 2026 – Prosegue il percorso di costruzione di alleanze allargate tra mondo del vivaismo, territorio e città, a valorizzare il verde come infrastruttura strategica per la rigenerazione urbana, l’adattamento climatico e la qualità della vita. In prima linea ci sono Distretto Rurale Vivaistico Ornamentale di Pistoia e Associazione Vivaisti Italiani (AVI), quest’ultima impegnata il prossimo 25 giugno (ore 18) negli spazi di Gea (ex Cespevi di Pistoia) in un’assemblea aperta con gli attori principali di questo percorso a un anno dall’inizio del nuovo corso con la presidenza di Vannino Vannucci.
«A un anno dalla mia elezione voglio come prima cosa ringraziare il Consiglio Direttivo che mi accompagna per la passione, la disponibilità e il grande lavoro svolto – esordisce il presidente Vannucci -. Credo che nessuna impresa da sola possa affrontare le grandi sfide che attendono il nostro settore nei prossimi anni. Abbiamo scelto di ricostruire relazioni, di creare occasioni di confronto e di mettere al centro progettualità strategiche capaci di rafforzare ulteriormente il ruolo di Pistoia come capitale europea del vivaismo. Perché Pistoia non è soltanto uno straordinario distretto produttivo: è uno dei più importanti ecosistemi europei del vivaismo, un patrimonio di competenze, ricerca, innovazione e cultura del verde che ha tutte le caratteristiche per rafforzare ulteriormente la propria leadership internazionale. Invito infine tutta la cittadinanza a partecipare il prossimo 25 giugno: anche il sostegno e la condivisione con la comunità sono per noi un importante segnale».
L’assemblea di giovedì prossimo sarà un’occasione per guardarsi indietro a quanto fatto sinora, ma anche per definire e rafforzare strategie e intese. Si tornerà a parlare di “Città delle Piante”, in una serie di panel che affronteranno il tema con l’approccio che contraddistingue il mandato di AVI, posizionando la discussione sui livelli comunitari, nazionali e regionali.
Spazio dunque all’Europa con gli interventi degli europarlamentari Dario Nardella e Francesco Torselli a proposito di PAC 2028-2034, mentre l’Onorevole Irene Gori, componente della XIII Commissione Agricoltura della Camera dei Deputati, approfondirà le opportunità e le prospettive legate alla riforma del comparto florovivaistico.
Le intenzioni si traducono in metodo, con la firma in sede di assemblea del Protocollo d’intesa “Piante di Toscana” con Regione Toscana che riconoscerà formalmente il verde come elemento identitario capace di esprimere in modo integrato valori come qualità, origine e sostenibilità. Prevista in quel panel la presenza di coloro che quel Protocollo l’hanno proposto e sostenuto con AVI, il presidente della Regione Eugenio Giani e il sottosegretario alla presidenza Bernard Dika, insieme al presidente del Distretto Rurale Vivaistico Ornamentale di Pistoia Francesco Ferrini. Sarà poi introdotto il tema “Modello Toscana”, coi contributi della vicesindaca di Firenze Paola Galgani e del direttore di Anci Toscana Simone Gheri.
“Pistoia Capitale delle Piante” tra verde urbano e comunità sarà l’argomento al centro del panel che seguirà, con il sindaco di Pistoia Giovanni Capecchi e il presidente di Fondazione Caript Luca Gori. Chiusura con preziose testimonianze cui trarre ispirazione: a parlarne ciascuno per le proprie esperienze e peculiarità saranno Maria Paola Chiesi per il progetto KilometroVerdeParma, l’assessora all’agricoltura e all’ambiente di Roma Capitale Sabrina Alfonsi e Lorenzo Cioce per l’associazione ambientalista Daje de Alberi.

Intanto, convinti del valore delle alleanze, nei giorni scorsi si è tenuta l’assemblea del Distretto Rurale Vivaistico Ornamentale di Pistoia con la costituzione di una Commissione di Confronto Strategico con la proposta che al suo interno siedano rappresentanti di Coldiretti, CIA – Confederazione Italiana Agricoltori, Confagricoltura, il presidente dell’Assemblea di Distretto e l’Associazione Vivaisti Italiani quale soggetto referente del Distretto. Scopo sarà formulare proposte condivise, temi prioritari e linee operative per lo sviluppo del Distretto e del comparto nei suoi diversi ambiti, favorendo la concertazione e l’integrazione tra le parti costituenti il Distretto.
«L’assemblea del Distretto si è confermata ancora una volta importante occasione di confronto – aggiunge il presidente Francesco Ferrini –, servita a fare il punto sul lavoro svolto negli ultimi cinque anni, ma anche per orientare lo sguardo sul futuro del comparto perché si riesca ad affrontare al meglio le sfide cruciali che ci attendono e portare a compimento i progetti in cantiere, fondamentali per lo sviluppo del settore. Il Distretto è un luogo aperto di condivisione che ha gli strumenti per creare una sintesi di una visione generale non solo per lo sviluppo del vivaismo del futuro, ma anche per una relazione organica con tutto il territorio. Solo uniti è possibile vincere le sfide che questo tempo ci propone».

