Italia protagonista all’Assemblea estiva di ENA a Dublino: il vivaismo europeo guarda al futuro

L’Associazione Vivaisti Italiani (AVI) insieme a ANVE, in rappresentanza dell’Italia, hanno partecipato all’Assemblea estiva di ENA – European Nurserystock Association – che si è svolta a Dublino, in Irlanda, confermando il proprio ruolo di riferimento all’interno del panorama vivaistico europeo. L’incontro ha rappresentato un importante momento di confronto tra le associazioni nazionali sui principali temi che interesseranno il settore nei prossimi anni: sostenibilità, rappresentanza politica, commercio internazionale, comunicazione e ricambio generazionale.

Giovani e formazione: nuove opportunità con Erasmus+

Tra i temi affrontati, particolare attenzione è stata dedicata al coinvolgimento delle nuove generazioni nel comparto vivaistico. ENA ha illustrato le attività sviluppate nell’ambito del programma Erasmus+, finalizzate a promuovere il settore tra i giovani attraverso esperienze formative e di scambio internazionale.

L’Italia è stata invitata a partecipare alla prossima edizione del progetto e AVI ha manifestato il proprio interesse a valutare concretamente l’adesione, riconoscendo il valore strategico di iniziative capaci di favorire il ricambio generazionale e l’acquisizione di competenze in un contesto europeo.

Al via Prom Green: la promozione europea entra nella fase operativa

L’assemblea ha segnato anche l’avvio operativo del progetto Prom Green, la campagna europea dedicata alla promozione del valore delle piante e del vivaismo ornamentale. Il gruppo Promozione si è riunito per definire la roadmap delle prossime attività, dando il via a una nuova fase di lavoro che coinvolgerà tutte le organizzazioni aderenti.

Torba, sostenibilità e commercio: il confronto sulle sfide europee

I delegati del Regno Unito hanno aggiornato l’assemblea sul percorso che porterà progressivamente all’abbandono dell’utilizzo della torba nel vivaismo, un tema che in diversi Paesi europei assume ormai un forte valore ambientale e politico. Un confronto particolarmente significativo anche per AVI, impegnata nello sviluppo del progetto Peatless, volto a promuovere soluzioni innovative e sostenibili per la produzione vivaistica.
Sempre dal Regno Unito sono arrivate importanti novità sui negoziati commerciali con l’Unione Europea. Tra le prospettive più rilevanti vi è la possibile eliminazione dei controlli fitosanitari presso i Border Control Posts (BCP), una misura che contribuirebbe a semplificare gli scambi commerciali tra le due aree.ionale appare ormai avviato, la grande partita si gioca ora a Bruxelles.

PATF: rafforzata la rappresentanza politica del vivaismo europeo

Uno dei momenti più significativi dell’assemblea ha riguardato la Public Affairs Task Force (PATF), organismo di cui AVI detiene attualmente la presidenza.

È stato infatti approvato il documento che definisce con maggiore chiarezza ruoli, competenze e modalità di collaborazione tra la Task Force ed ENA, rafforzando ulteriormente una struttura sempre più strategica nella rappresentanza del vivaismo presso le istituzioni europee.

Nel corso dei lavori, Antonio Ceccarelli ha illustrato i progressi raggiunti dalla PATF e ha presentato Roberto Ferrigno di Lumina, società di consulenza con sede a Bruxelles incaricata di seguire le relazioni istituzionali con l’Unione Europea.

Tra i dossier prioritari sui quali la Task Force è già al lavoro figurano:

  • la revisione della normativa affinché i vasi in plastica vengano considerati parte integrante della pianta e non semplicemente imballaggi, con importanti ricadute normative e ambientali per il settore.
  • il riconoscimento dei vivai di produzione in contenitore nell’ambito della Politica Agricola Comune;

Comunicazione europea: una nuova fase guidata da AVI

Anche il Gruppo Comunicazione di ENA, anch’esso presieduto da AVI, ha presentato i risultati del lavoro sviluppato negli ultimi mesi.

Con il nuovo sito web ormai pronto al lancio, l’apertura e l’ottimizzazione dei canali social e una strategia editoriale condivisa, ENA è pronta ad avviare una nuova stagione della comunicazione europea.

Durante la presentazione, Marco Innocenti ha ribadito un concetto destinato a diventare il filo conduttore delle future campagne:

Ogni beneficio che la natura offre alla società inizia da una pianta. E ogni pianta nasce in un vivaio. L’obiettivo sarà raccontare con maggiore efficacia il valore economico, ambientale e sociale del vivaismo europeo, evidenziando il ruolo fondamentale che i produttori svolgono nella realizzazione di città più verdi, resilienti e sostenibili.

Una proposta condivisa sul dossier Marocco-Xylella

Nel corso dell’assemblea AVI ha inoltre presentato una proposta di collaborazione con ENA per chiedere una revisione delle restrizioni che oggi impediscono le importazioni dal Marocco verso i Paesi europei classificati come aree a rischio Xylella, tra cui anche l’Italia.

L’iniziativa punta ad avviare un confronto con le istituzioni europee affinché venga individuata una soluzione basata su criteri scientifici e proporzionati, in grado di tutelare la salute delle piante senza penalizzare inutilmente gli operatori del settore.

L’Assemblea estiva di ENA ha confermato quanto il dialogo tra le associazioni nazionali sia oggi fondamentale per affrontare le grandi sfide del comparto: dalla sostenibilità ambientale alla rappresentanza politica, dalla competitività internazionale alla valorizzazione del ruolo dei vivai nella transizione ecologica. Per Associazione Vivaisti Italiani la partecipazione ai tavoli europei rappresenta un impegno concreto per contribuire alla definizione delle politiche che influenzeranno il futuro del vivaismo, portando la voce delle imprese italiane nei principali luoghi decisionali dell’Unione Europea.

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