Il settore florovivaistico italiano conferma la sua centralità nel panorama agricolo nazionale e internazionale. I numeri parlano chiaro: nel 2024 la produzione ha superato i 3,25 miliardi di euro, segnando un nuovo massimo storico. Secondo i dati diffusi da Myplant & Garden in vista della decima edizione del Salone internazionale del Verde (Fiera Milano – Rho, 18-20 febbraio 2026), il comparto registra una crescita del +3,5% rispetto al 2023, del +23% rispetto al 2019 e addirittura del +30,8% rispetto al 2014. Un risultato che conferma la solidità strutturale del settore e la sua capacità di evolversi in uno scenario economico complesso.
Crescita record, export in espansione e leadership europea per il verde Made in Italy. Crescita diffusa, ma con aree trainanti
Il comparto vivaistico rappresenta il 54,5% del valore totale, con oltre 1,7 miliardi di euro, mentre la floricoltura copre il restante 45,5%, pari a circa 1,5 miliardi di euro. A livello territoriale emergono con chiarezza alcune regioni trainanti:
• Toscana si conferma leader indiscussa con oltre 1 miliardo di euro di valore aggregato, di cui 955 milioni derivanti dal vivaismo (+3,5%). • Liguria, storica “regina dei fiori”, ha generato 462 milioni di euro, quasi interamente dalla produzione floricola. • In crescita anche Sicilia (314 milioni), Lombardia (287 milioni) e Lazio (196 milioni). L’analisi geografica evidenzia una forte concentrazione nel Centro e nel Nord Italia: • Centro Italia: 39% del valore complessivo, oltre 1,26 miliardi (+3,5%) • Nord Italia: 38%, oltre 1,23 miliardi (+4,1%) • Sud Italia: 23%, circa 760 milioni (+2,8%) Un equilibrio che dimostra la capillarità del comparto e la sua capacità di generare valore lungo tutta la Penisola.

Export: saldo positivo e primato internazionale
Il florovivaismo continua a rappresentare una delle espressioni più dinamiche del Made in Italy nel mondo. Nel 2024 l’export ha raggiunto 1,62 miliardi di euro, con una crescita del +6,3% in valore e del +9,5% in volume. L’Italia si conferma così terzo esportatore mondiale nel settore. Un dato particolarmente significativo riguarda la vocazione internazionale del comparto: il 70% della produzione è destinata ai mercati esteri, con una forte concentrazione in Europa (il 78% verso i Paesi UE27).

Un settore strategico per l’agricoltura italiana
I numeri del 2024 non rappresentano soltanto un traguardo economico, ma testimoniano il ruolo strategico del florovivaismo nel sistema agricolo nazionale. Innovazione varietale, sostenibilità ambientale, qualità produttiva e forte orientamento all’export sono le leve che hanno permesso al comparto di crescere in modo strutturale. Il superamento della soglia dei 3,25 miliardi non è dunque un punto di arrivo, ma la conferma di un settore che continua a investire, innovare e rafforzare la propria leadership in Europa e nel mondo.


