Dal vivaio al feed: la cultura del verde incontra i social all’Istituto Agrario di Pistoia

Pistoia, venerdì 20 marzo – Il vivaismo guarda al futuro e lo fa parlando il linguaggio delle nuove generazioni. È in questo contesto che si inserisce l’iniziativa “Dal vivaio al feed: competenza agronomica e cultura verde nell’era dei social”, primo incontro formativo rivolto agli studenti dell’Istituto Agrario “Barone De Franceschi” di Pistoia.

Promosso dal Distretto Rurale Vivaistico Ornamentale di Pistoia, dall’Associazione Vivaisti Italiani, dall’Istituto stesso e dalla Fondazione “Barone De Franceschi”, l’appuntamento rappresenta un momento significativo all’interno di un progetto più ampio che mira ad avvicinare gli studenti – e i giovani più in generale – all’eccellenza del settore vivaistico, raccontandone i valori e le opportunità espresse da un comparto moderno e in continua evoluzione, capace di offrire alle nuove generazioni prospettive professionali concrete, stimolanti e ricche di soddisfazioni.

La comunicazione del verde nell’era dei social

Al centro dell’incontro, il tema della comunicazione come leva fondamentale per il futuro del comparto. Protagonista del confronto è stato il Dott. Agronomo Nicola Caffi Avogadri, professionista e divulgatore digitale seguito da oltre 140.000 persone su Instagram, che ha saputo raccontare agli studenti il valore di una comunicazione chiara, accessibile e scientificamente rigorosa.

“Prima ancora di dimostrare ciò che sappiamo fare, dobbiamo imparare a comunicarlo: la divulgazione è il cuore del nostro lavoro – ha dichiarato Nicola Caffi Avogadri –. Nel mondo del verde la sfida più grande è superare false credenze ancora molto radicate e far comprendere, con linguaggi accessibili ma rigorosi, il valore di una gestione corretta degli alberi. Parlare ai cittadini è fondamentale, perché solo attraverso una cultura diffusa possiamo costruire una filiera del verde più consapevole, competente e capace di affrontare le sfide future.”

Formazione e nuove competenze per i giovani

L’incontro, rivolto agli studenti delle classi terze, quarte e quinte, ha rappresentato anche un’importante occasione di orientamento. Sempre più spesso, infatti, alle competenze tecniche si affianca la necessità di sviluppare capacità comunicative e digitali, fondamentali per valorizzare il proprio lavoro e cogliere le nuove opportunità offerte dal mercato.

Il vivaismo contemporaneo si apre così a figure professionali che spaziano dalla ricerca al marketing, dalla produzione alla comunicazione, delineando un panorama ricco e dinamico in cui i giovani possono trovare spazio e prospettive di crescita.

Un settore strategico per il futuro sostenibile

“Dobbiamo rafforzare e rendere sempre più incisivo il racconto valoriale del nostro settore – afferma Vannino Vannucci, Presidente dell’Associazione Vivaisti Italiani –. Le aziende vivaistiche rappresentano una concreta opportunità di crescita professionale e umana per le nuove generazioni. Un comparto che sarà sempre più strategico per lo sviluppo sostenibile delle comunità e delle città del futuro.”

“Accanto al fondamentale lavoro di coltivazione e produzione delle piante, il nostro settore offre oggi un ventaglio sempre più ampio di opportunità professionali – sottolinea Francesco Ferrini, Presidente del Distretto Rurale Vivaistico Ornamentale di Pistoia –. Dall’innovazione alla ricerca, dal commercio al marketing fino alla comunicazione, il vivaismo contemporaneo è un sistema complesso e dinamico che richiede competenze trasversali e specialistiche. È proprio in questa evoluzione che i giovani possono trovare spazi concreti di inserimento e crescita, contribuendo attivamente allo sviluppo del settore.”

Il ruolo della scuola e del territorio

“È per me motivo di grande orgoglio poter aderire, con l’Istituto che dirigo, a un progetto così importante per il futuro dei nostri ragazzi – dichiara la dirigente scolastica reggente Margherita De Dominicis. Si tratta di una giornata che rappresenta un’opportunità preziosa, complementare rispetto ai tradizionali percorsi formativi, capace di arricchire ulteriormente l’esperienza educativa degli studenti. Un’iniziativa di ampio respiro, promossa dal territorio, alla quale la nostra scuola ha scelto di offrire pieno sostegno, in sinergia con l’Ufficio Scolastico Provinciale e Regionale.”

“Abbiamo avviato questo percorso in accordo con la scuola, convinti che istruzione e territorio debbano dialogare – afferma Fabio Fondatori, Presidente della Fondazione “Barone De Franceschi”. In un contesto come quello pistoiese, dove il vivaismo è settore trainante, la collaborazione con l’Associazione Vivaisti consente di creare percorsi formativi capaci di offrire agli studenti concrete opportunità nel mondo del lavoro.”

Un progetto condiviso per valorizzare la cultura del verde

L’iniziativa si inserisce nel quadro dei protocolli “Pistoia Capitale delle piante” e “Piante di Toscana”, promossi insieme a Regione Toscana, Comune di Pistoia e Fondazione Caript, con l’obiettivo di consolidare il legame tra formazione, territorio e filiera vivaistica.

Main partner del progetto formazione sono Banca Cambiano 1884 S.p.A. e Generali Italia – Agenti Gai, Di Franco, Romoli e NG Niccolai, che sostengono attivamente lo sviluppo di competenze innovative nel settore.

“Dal vivaio al feed” rappresenta così molto più di un semplice incontro formativo: è il segnale di un cambiamento in atto, in cui tradizione vivaistica e comunicazione digitale si incontrano per raccontare, con nuovi strumenti, il valore della cultura verde.

Un valore che oggi passa anche attraverso la capacità di comunicare, coinvolgere e costruire consapevolezza, ponendo le basi per un futuro più sostenibile e ricco di opportunità.

Solo attraverso una strategia condivisa tra imprese, organizzazioni di rappresentanza e istituzioni sarà possibile affrontare le sfide dei mercati internazionali e valorizzare il ruolo dell’Italia come protagonista del vivaismo europeo.

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