Il futuro del vivaismo è già in campo. E parla ai giovani!

Robotica, biotecnologie, innovazione. Il vivaismo pistoiese guarda al futuro e lo fa insieme alle nuove generazioni. Al CIVITEK Festival, davanti a tanti studenti delle scuole superiori della provincia di Pistoia, l’Associazione Vivaisti Italiani e il Distretto Rurale Vivaistico Ornamentale hanno portato un messaggio concreto: il vivaismo è un settore d’eccellenza, ricco di opportunità per chi ha idee, competenze e voglia di innovare.

A raccontare le potenzialità di questo comparto sono stati Matilde e Tommaso Magazzini, di Magazzini Piante, e Matilde Piroddi Vettori, di Giovani Piante, attraverso esperienze dirette che mostrano come tradizione, ricerca e tecnologia possano integrarsi per costruire il futuro del settore.

Dalla robotica alla ricerca: l’innovazione prende forma

Tommaso e Matilde Magazzini hanno presentato un braccio robotico per l’invasatura delle piante, un esempio concreto di come l’automazione possa rendere più efficienti i processi produttivi e contribuire all’evoluzione delle aziende vivaistiche. Una testimonianza che ha mostrato agli studenti come la tecnologia rappresenti una leva strategica per affrontare le nuove sfide del settore.

Matilde Piroddi Vettori ha invece condiviso il proprio percorso formativo e illustrato il lavoro di propagazione delle piante nel laboratorio di meristema. Un’attività in cui ricerca scientifica, conoscenze specialistiche e competenze tecniche si incontrano per sviluppare nuove prospettive per la produzione vivaistica.

Due esperienze diverse, unite dalla stessa visione: innovare mantenendo saldo il legame con il patrimonio di conoscenze delle imprese e con la qualità che rende Pistoia un punto di riferimento internazionale del vivaismo ornamentale.

Il futuro del vivaismo passa dalle nuove generazioni

L’incontro al CIVITEK Festival ha rappresentato un’importante occasione per avvicinare gli studenti a un settore spesso poco conosciuto nelle sue molteplici opportunità professionali. Il vivaismo, infatti, non è soltanto coltivazione: è anche tecnologia, ricerca, sostenibilità, organizzazione dei processi produttivi e capacità di interpretare il cambiamento.

Per continuare a crescere, il comparto ha bisogno di nuove competenze e di giovani pronti a raccogliere le sfide dell’innovazione, portando idee e prospettive in grado di valorizzare il sapere maturato dalle imprese nel tempo.

È proprio da questo dialogo tra generazioni che può nascere un futuro solido e competitivo per il vivaismo pistoiese.

Perché l’eccellenza non si conserva soltanto: si coltiva, si rinnova e si trasmette.

🌿 Più giovani, più innovazione, più futuro per il vivaismo pistoiese.

FOTO GALLERY

Condividi l'articolo

Articoli recenti